Comprare casa è uno dei sogni più comuni, ma in alcuni paesi del mondo si trasforma in una vera e propria impresa impossibile. Secondo i dati aggiornati al 2024, ci sono nazioni dove il prezzo medio di un'abitazione supera di gran lunga le possibilità economiche medie dei cittadini.
In questo articolo, analizziamo i 10 paesi in cui è più difficile acquistare una casa in base al numero di anni di reddito medio necessari per farlo. Questo dato riflette le profonde disuguaglianze economiche, la stagnazione salariale e, in molti casi, crisi sociali o politiche.
Non si tratta solo di economie in via di sviluppo: in classifica troviamo anche regioni teoricamente benestanti, ma con un mercato immobiliare completamente fuori controllo rispetto agli stipendi medi.
La casa, bene fondamentale per la stabilità e la sicurezza, diventa in queste realtà un lusso irraggiungibile per la maggior parte della popolazione. Vediamo quali sono i paesi dove questo problema è più grave nel 2024.
Casa irraggiungibile in questi paesi
- 1° Siria - 101,9 anni
- 2° Etiopia - 43,1 anni
- 3° Camerun - 42,9 anni
- 4° Sri Lanka - 36,0 anni
- 5° Nepal - 35,2 anni
- 6° Hong Kong - 32,1 anni
- 7° Cina - 29,6 anni
- 8° Libano - 27,4 anni
- 9° Filippine - 27,0 anni
- 10° Thailandia - 26,5 anni
- 69° Italia - 10,7 anni
69° Italia - 10,7 anni
Negli ultimi anni il mercato immobiliare italiano ha mostrato una certa stabilità, ma la crescita lenta dei salari e l'aumento dei costi legati ai mutui mantengono alta la pressione per molti potenziali acquirenti. Nonostante ciò, l’Italia è ancora lontana dalle situazioni estreme che affliggono altri paesi, come vedremo nella classifica.
10° Thailandia - 26,5 anni
Molti giovani thailandesi rimandano l'acquisto di una casa o ricorrono al sostegno familiare, ma anche così la casa resta un obiettivo difficile da raggiungere. Il mercato immobiliare resta poco regolamentato, accentuando le disuguaglianze.
9° Filippine - 27,0 anni
Inoltre, molti filippini lavorano all’estero e inviano denaro a casa, sostenendo il mercato immobiliare ma anche contribuendo a mantenere alti i prezzi, rendendo difficile l'accesso per chi lavora a livello locale.
8° Libano - 27,4 anni
Mentre alcuni beni immobili restano in dollari americani, i salari sono spesso pagati in lire libanesi, aggravando la disparità. La casa resta un bene fuori portata per la maggior parte dei cittadini.
7° Cina - 29,6 anni
La cultura cinese dà molta importanza alla proprietà immobiliare, ma le nuove generazioni faticano a entrare nel mercato. Anche con supporto familiare, comprare casa è un impegno a lungo termine.
6° Hong Kong - 32,1 anni
Nonostante i salari elevati rispetto ad altri paesi in classifica, il divario tra reddito e prezzi delle case è enorme. Molti cittadini vivono in 'nano-appartamenti' o restano a casa con i genitori per decenni.
5° Nepal - 35,2 anni
Allo stesso tempo, il settore edilizio fatica a soddisfare la domanda e molti giovani adulti rimangono con le famiglie per necessità economica, ritardando l'indipendenza abitativa.
4° Sri Lanka - 36,0 anni
Molti cittadini dipendono da rimesse estere per tentare l’acquisto di una casa, ma anche così il costo delle abitazioni resta sproporzionato rispetto al reddito medio. La domanda supera l’offerta, soprattutto nei centri urbani come Colombo.
3° Camerun - 42,9 anni
Le aree urbane come Douala e Yaoundé sono diventate inaccessibili per gran parte della popolazione, mentre il mercato rurale offre soluzioni abitative più economiche ma spesso inadeguate dal punto di vista infrastrutturale.
2° Etiopia - 43,1 anni
L'urbanizzazione crescente ha fatto salire i prezzi nelle città principali, mentre i salari medi restano tra i più bassi del continente africano. Questa disparità contribuisce a una situazione abitativa molto difficile.
1° Siria - 101,9 anni
Molte aree urbane hanno subito danni enormi, ma le proprietà nelle zone rimaste stabili hanno prezzi elevati rispetto agli stipendi. Inoltre, la valuta locale ha perso drasticamente valore, peggiorando ulteriormente l'accessibilità alla casa.





